Bricks and Burning Childhoods
di Luca Catalano Gonzaga
Parte di Building bricks, killed by bricks

Bricks and Burning Childhoods
Pakistan, 2025

Bhaktapur, Nepal - 2018
Sweat and Dust

Bhaktapur, Nepal - 2018
Life in the furnace

Afghanistan, Mazar-i-Sharif - 2016
Brick by brick

Varanasi - India - 2017
The dark side of India

Katmandu, Nepal - 2009
Worldless children
Le fornaci di mattoni nel cuore di Islamabad rappresentano una minaccia seria per l’ambiente e per i minori. Queste strutture utilizzano combustibili altamente inquinanti come pneumatici e carbone scadente, rilasciando nell’aria sostanze tossiche, tra cui anidride solforosa e ossidi di azoto, che provocano gravi problemi respiratori. Migliaia di bambini sono obbligati a lavorare nelle fornaci di mattoni, un'industria che sfrutta la loro forza fisica, negando loro la possibilità di costruirsi un futuro migliore. Sebbene il lavoro minorile sia illegale in Pakistan, la povertà estrema e la mancanza di controlli adeguati permettono a questa pratica di continuare impunita. I minori, che iniziano a lavorare già a partire dai sei anni, trascorrono le giornate immersi in polvere, sotto un calore insopportabile e circondati da fumi tossici, senza alcuna protezione. Modellano mattoni, trasportano carichi pesanti e lavorano sotto il sole cocente. Molti di loro sono fianco a fianco con i genitori, intrappolati in un ciclo di indebitamento che si perpetua da generazione in generazione. I proprietari delle fornaci offrono prestiti alle famiglie, costringendole a lavorare per saldarli, ma con il risultato di accumulare debiti sempre più difficili da estinguere. Questo sistema di "debito per lavoro" obbliga i bambini a rinunciare alla loro infanzia per contribuire al reddito familiare, privandoli di accesso all'istruzione e a quelle opportunità che potrebbero cambiare il loro destino. Le stime indicano che oltre 2 milioni di bambini sono impiegati nelle fornaci di mattoni in Pakistan, e la maggior parte vive in condizioni di grave povertà, dove l'unica alternativa al lavoro è la fame. La carenza di educazione, la scarsa assistenza sanitaria e il pericolo costante di incidenti rendono questi luoghi tra i più insidiosi per l'infanzia. Questo reportage è stato reso possibile grazie alla Society for the Protection of the Rights of the Child (SPARC), un’organizzazione non governativa pakistana che lotta per i diritti dei bambini. Il loro lavoro ha permesso di far emergere una realtà che troppo spesso rimane nell'ombra, denunciando le gravi violazioni subite da migliaia di minori costretti a lavorare nelle fornaci, sacrificando la loro infanzia e il loro futuro. (Testo di Luca Catalano Gonzaga)












































