Conferenza al Parlamento Europeo (Bruxelles) con intervento di apertura del fotografo Luca Catalano Gonzaga, per il progetto “Invisible People”.

Le tragedie umanitarie restano brevemente sotto i riflettori internazionali, solo per una rapida occhiata da parte dei media, alcuni dei quali sono spesso guidati da logiche di mercato. Ciò che è importante oggi svanisce per diventare non degno di nota domani. Lontano dalle lenti, il dramma rimane, tornando all'oblio solo per dare spazio a ciò che è appena accaduto. Eppure un gran numero di persone, la maggior parte delle quali non arriva quasi mai ai notiziari nonostante l'emarginazione, la povertà e la discriminazione che sopportano quotidianamente, sono così escluse dalla vista da sembrare invisibili. Sono i lavoratori instancabili che sopravvivono alle difficoltà; le giovani ragazze costrette a prostituirsi; i bambini la cui nascita non è mai stata registrata e quindi non esistono, non vanno a scuola né hanno accesso all'assistenza sanitaria e non sono conteggiati dalle statistiche ufficiali; gli uomini e le donne delle minoranze etnichediscriminati, che resistono o soccombono alla logica del potere che sottrae loro la casa, la terra degli antenati, i luoghi di culto e di memoria; figli e figlie di persone che, da generazioni, sono sempre state trattate come schiavi di qualcuno. Progetto “Invisible People” di Luca Catalano Gonzaga raccoglie reportage fotografici su uomini, donne e bambini le cui vite sono state dimenticate tra vecchie e nuove forme di povertà e sfruttamento.