Thriving mosquitoes
Parte di Child survival in a changing climate

Borneo, Indonesia - 2014
Artisanal gold mining

Deserto di Gobi, Mongolia 2012
Besieged by the Gobi

Dadaab, In Kenya - 2012
The hidden focus

Dadaab, In Kenya - 2012
Environmental Refugees

Dhule, India - 2011
Blown away

Tsho Rolpa Lago Glaciale, Nepal - 2011
Glacial lake outburst flood

Baia Del Bengala Bangladesh - 2010
Coastal flooding in Bengal Bay

Shael-Burkina Faso - 2012
The shifting sands of the Sahel
La Malaria è estremamente reattiva ai cambiamenti climatici. Aumento delle precipitazioni, temperature e livelli di umidità favore zanzare e parassiti proliferazione e la conseguente trasmissione di questa malattia. La Malaria è la principale causa di mortalità in Zambia, con quasi 4,3 milioni di casi e 50 mila morti all'anno. Esso rappresenta un quarto di tutti i bambini morti e circa il 50% dei bambini affetti da malaria sono ricoverati in ospedale. I sintomi tipici, che appaiono solo un paio di giorni dopo l'infezione, febbre, nausea, mal di testa e il dolore di giunti. I bambini sotto i 5 anni muoiono in meno di 24 ore. Il “Mtendere Mission” Ospedale di Chirundu, situato nel Sud dello Zambia, al confine con lo Zimbabwe, gioca un ruolo fondamentale nel trattamento di questa terribile malattia. L'Africa è l'epicentro della malaria, l'area in cui – in base od dati raccolti nel 2018 – il 98% di 228 milioni di annuale dei casi si verificano. Grazie agli sforzi per sradicare la malaria a livello globale, in aree dove la malaria prolifera ancora sono diminuite notevolmente. Eppure l'impatto dei cambiamenti climatici che possono compromettere la geografia e gli ecosistemi della sua trasmissione. (testo di Luca Catalano Gonzaga).



































