Haratin, the mask of modern slavery – portraits
Parte di Invisible people

Jharkhand, India - 2018
The ugly face of beauty

Jharkhand, India - 2018
The nuclear grave of india

Indonesia - Kawah Ijen vulcano - 2014
The Devil’s gold

Varanasi - India - 2017
The dark side of India

Kigali-Rwanda - 2014
The forgotten Batwa

Nouakchott, In Mauritania - 2013
Haratin, the mask of modern slavery

Nouakchott, In Mauritania - 2013
Haratin, la maschera della schiavitù moderna - ritratti

Temuco, Cile - 2013
Mapuche, people of the land

Dhaka-Bangladesh - 2010
Life in the slum of Dhaka

Bani-Burkina Faso - 2010
Gold fever

Mongla-Bangladesh - 2010
The Island of forgotten women
Questi ritratti, a cura di Luca Catalano Gonzaga, sono stati presi 50 anni dopo Richard Avedon girato il ritratto di schiavi William Casby, dal titolo “Nati in Schiavitù”. Raccontano i Haratin popolo della Mauritania, discendenti dei Neri Mori, storicamente schiava la popolazione “proprietà” dal Bianco Mori, una potente minoranza. Anche se “Haratin” significa letteralmente “coloro che sono stati liberati”, queste donne e questi uomini vivono ancora in condizioni di schiavitù, generazione dopo generazione, trattata da tutti come una "proprietà": qualcosa che vale la pena l'acquisto, la vendita, la negoziazione o la distruzione. Haratins vivono in villaggi in campagna, lavoro in una terra che non è loro e non ricevono uno stipendio o di qualsiasi altra forma di risarcimento. Nei villaggi di Daguag, Jedida, Tejala (Brakna Distretto), Mbeida (Bogh Distretto), molti Haratin che sono stati invitati dal capo del villaggio in attesa del loro turno per avere la loro foto scattata all'interno di una capanna, in forma anonima. (testo di Luca Catalano Gonzaga).



























































