L’“Oro del Diavolo” di Luca Catalano Gonzaga, sulla rivista Days Japan
Dopo aver ricevuto il premio speciale della giuria del Days Japan Photojournalism Award, il reportage di Luca Catalano Gonzaga “L’oro del diavolo”, girato in Indonesia sulle dure condizioni di vita dei cercatori di zolfo, è stato pubblicato dalla rivista Days Japan Magazine nel numero di luglio.
Ogni giorno, trecento uomini lasciano il campo base ai piedi della montagna per raggiungere la cima del vulcano Ijen Kawah, nella parte orientale di Giava, in Indonesia. Risalgono per tre chilometri e poi scendono all’interno del cratere, dove si trovano i cristalli di zolfo. Novecento metri verso l’inferno, sfidando un caldo insopportabile, aria rarefatta e oscurità totale, senza alcuna protezione. Il gas solforoso colpisce la gola, brucia i polmoni, fa lacrimare gli occhi. Molti preferiscono lavorare di notte, quando il calore è più sopportabile, mettendosi un panno bagnato sulla bocca nella vana speranza di proteggersi dai fumi e respirare meglio. È un lavoro durissimo, che dura poco – l’aspettativa di vita media dei minatori di zolfo non supera i 50 anni. Le lastre di zolfo vengono frantumate con l’aiuto di una barra metallica e poi caricate in ceste di vimini che pesano dai 70 ai 90 chili. Inizia così il cammino di ritorno del cercatore di zolfo del XXI secolo, diretto verso l’ingresso del vulcano, in un equilibrio precario, con un carico enorme che deforma la colonna vertebrale, piega le gambe e provoca piaghe sulle spalle. Tutto questo per estrarre quello che da sempre è conosciuto come “l’oro del diavolo”, onnipresente nella vita quotidiana moderna: lo zolfo viene utilizzato per raffinare lo zucchero, per produrre acido solforico, ed è presente in moltissimi prodotti di uso comune come medicinali, cosmetici, fiammiferi, fertilizzanti, insetticidi e fungicidi.
Il reportage “Lavoro minorile” fa parte di un progetto più ampio denominato “Persone invisibili” di Luca Catalano Gonzaga, realizzato da Witness Image e sostenuto finanziariamente dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti.